I vestiti nuovi per Pasqua

E i poveri pruni tutti vestiti a festa con gli abiti leggeri, come noi da ragazzine nei giorni di Pasqua. Un altro tempo, un altro mondo. Pioggia e vento: ma, testarde, in sandali chanel alla moda parigina e tailleurino pastello cucito all’occasione dall’amica di mamma su modelli burda sciamiamo per la strada in gruppo colorato. Nessun freddo raggela la nostra … Continua a leggere

Una poesia di Mahmoud Darwish

Una poesia di Mahmoud Darwish, grande poeta palestinese che ha raccontato la guerra, l’esilio, il dolore. Tradotta da me dalla traduzione inglese di Fadi Joudah. Ho un posto nel teatro abbandonato a Beirut. Io posso dimenticare e posso richiamare alla mente La scena finale senza desiderio. Non solo perché tra l’altro la commedia era mal scritta … Caos come nei … Continua a leggere

Cattivo Natale (un racconto per Sara)

Era pomeriggio avanzato del 24 dicembre e Nunzia non era ancora neanche a mezza via nella preparazione del cenone. Fra un po’ sarebbero arrivati tutti e lei non aveva concluso niente, e le portate già pronte non le parevano particolarmente riuscite. Il baccalà in insalata era troppo salato, l’insalata di rinforzo troppo forte di aceto, il baccalà fritto troppo unto … Continua a leggere

Anestesie

Quella volta ci sono finita, in ospedale. Non per mia colpa naturalmente, anche se, secondo certe teorie psicosomatiche, noi siamo i nostri peggiori nemici e tutto quello che ci accade è un autosabotaggio dell’inconscio. Allora può essere, perché il periodo era a segno negativo e desideravo tanto un po’ di riposo. Tutto era cominciato con una stupida influenza intorno a … Continua a leggere

Attempate sirene

Sono distesa sulla mia stuoia da yoga sotto un albero del parco vicino casa. Al momento è la soluzione più fresca, in questa estate che comincia a farsi minacciosa già a fine giugno. Sono qui a guardare il cielo attraverso le fronde del melograno, individuando tra i rami qualche frutto, ancora acerbo, che risalta più scuro sul verde squillante delle … Continua a leggere

Stoner – reecensione

Ho letto Stoner. È incredibile il modo in cui questo libro, che può apparire noioso e lento, ti trascini fino all’ultima pagina come in una deriva. il personaggio di Stoner ci si Immagina che debba un certo punto ribellarsi al suo carattere, all’autore che lo vuole così. invece no, accetta sempre tutto senza mai ribellarsi accetta le angherie della moglie … Continua a leggere

Il rapitore punito. Un racconto di mia zia

Ieri con mia zia novantatreenne, a partire da una frase che mi girava in testa, abbiamo ricostruito una storia che lei mi raccontava quando ero una bambina affamata di storie e lei una giovane zia di campagna che non aveva voluto imparare a leggere e scrivere ma aveva una grande capacità di raccontare storie che aveva ascoltato da altri. Questa … Continua a leggere

Un’altra Euridice

Mi ha sempre affascinato la storia di Orfeo ed Euridice. Un uomo che riesce ad avventurarsi nel regno dei morti per riportare alla vita la compagna amata e perduta per sempre ci dà il segno della grandezza dell’amore e dell’immensità della perdita di una persona cara. Ma il fatto che l’impresa fallisca per l’ansia di Orfeo di voltarsi a guardare … Continua a leggere

Cercando Euridice. Un racconto per il giorno dei morti.

Era il primo novembre, le cinque del pomeriggio, ma sembrava notte fonda. Faceva buio da almeno un’ora e il cielo plumbeo buttava giù pioggia a rovesci. I fari del camion illuminavano una strada di campagna solitaria e desolata. Ai bordi, ombre vaghe al posto dei soliti alberi. Luca aveva fretta di arrivare a casa. Viaggiava senza sosta da tre giorni … Continua a leggere